2009 ::: Day by Day

Siamo finalmente giunti a Radicofani dopo una lunga ed estenuante giornata. La tappa è stata dura e difficile, specialmente negli ultimi 8 Km in salita!!!
La frase che più ho ripetuto nell’ultimo tratto è stata: “Dio mio, Dio mio, perchè mi hai abbandonato?”
Mi è sembrato (almeno un poco) di condividere e rivivere la sofferenza del Signore sul legno della croce.
Ed è proprio in quel momento che capisci veramente cosa vuol dire soffrire per un obiettivo; devo ammettere che la sofferenza ha lasciato subito posto alla gioia nel momento in cui all’orizzonte è apparso il cartello RADICOFANI !!! (oserei dire “meraviglioso” come la celebre canzone di Modugno).
Oltre ai molti rosari recitati durante il cammino anche le canzoni hanno un ruolo davvero importante nel nostro camminare e in particolare la famosa “Domani” dagli artisti uniti per l’Abruzzo è diventata la nostra colonna sonora. Ma senza dubbio la mia colonna sonora di questo pellegrinaggio è una canzone di un grande amico cantautore aretino, le cui parole in questi giorni hanno assunto un significato completamente diverso e le ho potute leggere in una nuova luce e chiave
SONO IN VIAGGIO DA UNA VITA, LO SAI
SEMPRE IN CERCA DI TE
NON TI HO TROVATO ANCORA MA SO CHE SEI
QUI VICINO A ME
IL TEMPO PASSA E SI AVVICINA IL MOMENTO
IN CUI VERRO’ DA TE
E’ GIA’ DISTANTE NEL RICORDO E NEL TEMPO
TUTTO IL DOLORE CHE C’E’
PERCHE’ SEI IL SALE DELLA VITA MIA
LUCE NELL’OSCURITA’
TU NEL MONDO DOLVE MELODIA
DI AMORE E LIBERTA’
Come non ricordare la bellissima prima serata a Marciano in cui il tema fondamentale era proprio il sale della terra?
Il dolore fisico non accenna a diminuire, ma il mio motto è “barcollo ma non mollo”
Matteo… pellegrino

Siamo finalmente giunti a Radicofani dopo una lunga ed estenuante giornata. La tappa è stata dura e difficile, specialmente negli ultimi 8 Km in salita!!!

La frase che più ho ripetuto nell’ultimo tratto è stata: “Dio mio, Dio mio, perchè mi hai abbandonato?”

Mi è sembrato (almeno un poco) di condividere e rivivere la sofferenza del Signore sul legno della croce.

Ed è proprio in quel momento che capisci veramente cosa vuol dire soffrire per un obiettivo; devo ammettere che la sofferenza ha lasciato subito posto alla gioia nel momento in cui all’orizzonte è apparso il cartello RADICOFANI !!! (oserei dire “meraviglioso” come la celebre canzone di Modugno).

Oltre ai molti rosari recitati durante il cammino anche le canzoni hanno un ruolo davvero importante nel nostro camminare e in particolare la famosa “Domani” dagli artisti uniti per l’Abruzzo è diventata la nostra colonna sonora. Ma senza dubbio la mia colonna sonora di questo pellegrinaggio è una canzone di un grande amico cantautore aretino, le cui parole in questi giorni hanno assunto un significato completamente diverso e le ho potute leggere in una nuova luce e chiave

SONO IN VIAGGIO DA UNA VITA, LO SAI
SEMPRE IN CERCA DI TE
NON TI HO TROVATO ANCORA MA SO CHE SEI
QUI VICINO A ME
IL TEMPO PASSA E SI AVVICINA IL MOMENTO
IN CUI VERRO’ DA TE
E’ GIA’ DISTANTE NEL RICORDO E NEL TEMPO
TUTTO IL DOLORE CHE C’E’
PERCHE’ SEI IL SALE DELLA VITA MIA
LUCE NELL’OSCURITA’
TU NEL MONDO DOLVE MELODIA
DI AMORE E LIBERTA’

Come non ricordare la bellissima prima serata a Marciano in cui il tema fondamentale era proprio il sale della terra?
Il dolore fisico non accenna a diminuire, ma il mio motto è “barcollo ma non mollo”

Matteo… pellegrino


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